I suoi ritratti giocano con i costumi ed i colori che meglio caratterizzano la persona ritratta, in una sorta di rimandi e di concatenazioni che bene ci fanno capire l'ambiente ed il modo di porsi dei personaggi. Personaggi e non solo persone, per cogliere la diversità di ognuno che si manifesta nella molteplicità dei volti umani. Quanti visi, quanti caratteri, quante sfumature! "Non esiste una sola foglia d'albero che sia assolutamente identica ad un'altra dello stesso albero" (Leibniz): non solo un volto umano che abbia gli stessi caratteri d'un altro volto. Una Natura inesauribilein cui cercare mille volti ed ancora mille stati d'animo, una successione di attimi dissimili in ogni viso, poichè ogni "io" è una moltitudine, una serie di esseri differenti in cui l'artista/ritrattista coglie il lato più identificativo nell'attimo in cui è manifesto. Alessandra esprime con il pennello i significanti che meglio caratterizzano le diversità individuali, evocando l'essere mostrato nella sua sostanza con la luce ed i colori capaci di suscitare l'emozione dell'anima.
Questi volti e queste figure vengono poi sapientemente inserite in ambientazioni e pose che maggiormente fanno entrare lo spettatore in sintonia con la persona ritratta. Si riesce così a cogliere l'animo che si alberga in ogni sorta di assonanza e di contrasto tra l'espressione del volto, la posa, gli abiti e l'ambiente. Come in un "incontroreale" lo spettatore conosce e capta l'impressione di un primo impatto interpersonale. Questo è il fascino di un ritratto eseguito dalla nostra Alessandra Michon Pecori.

  (Dott. Francesca Mariotti - " Realtà ed Emozione"- Ferrara  8-16 Ottobre 2005)

In her paintings she plays with costumes and colours which better characterize the portrayed person.Those are like symbols through which we understand the setting and the way the characters introduce themselves.Characters and not only people in order to catch the differences in every human face.How many faces, personalities and shades!As Leibniz said that there is no tree leaf which looks like another leaf from the same tree, there is no human face that has the same features of another one.The artist, the painter knows that any “Ego” is a moltitude of  different beings and she tries to pick its most emblematic characteristic in the moment it shows itself. Alessandra points out using her brushes the most significant aspects that better characterize the individuals.She shows the substance of the human being through light and colours which arouse emotions in our souls.
Those faces,those characters are put in an environment, in a setting that make us feel sympathetic towards the portrait subject.So we understand the feeling inside the painting in a sort of consonance but also an opposition among the face expression,the pose,the clothes and the setting.It is like meeting someone for the first time and so the spectator gets his first impression of the person in the painting.That is what fascinates us in a portrait made by Alessandra Michon Pecori.